I russi prenotano il Casta Diva. Tre giorni di privacy per un “sì”

I russi prenotano il Casta Diva. Tre giorni di privacy per un “sì”

Nozze da sogno Sono novanta le suite riservate per gli sposi e per gli invitati Organizzare un matrimonio da sogno sembra essere diventata l’ossessione del momento. Forse anche a causa dei tanti programmi televisivi, i futuri sposi non possono più fare a meno di curare tutto nei minimi dettagli, nastri, nastrini, addobbi e non un fiore fuori posto. E se voi state ancora viaggiando con la fantasia, c’è una coppia russa che, con tutta la famiglia, ha organizzato un evento da mille e una notte al Castadiva Resort di Blevio. «Non possiamo dare molte informazioni – dice Gabriele Zerbi, amministratore delegato dell’hotel cinque stelle lusso – i nostri clienti sono molto riservati e ci hanno imposto privacy assoluta, ma si tratta di personaggi molto importanti che hanno chiesto l’esclusiva per tre giorni». E per esclusiva si intende avere il Resort a completa disposizione: dall’11 al 13 aprile gli sposi e i loro invitati potranno godere delle infinite facilities senza avere altri ospiti intorno. Un vero e proprio matrimonio da favola dove la principessa, rigorosamente bionda, sposa il principe perfetto in una location ideale, tutto incorniciato da un panorama unico e mozzafiato. Sauna, bagno turco, docce sensoriali, aperitivi all’aperto ai piedi della storica Villa Roccabruna, un tempo dimora del soprano Giuditta Pasta. «Abbiamo regole molto ferree per quanto riguarda la protezione dei nostri clienti – continua Gabriele Zerbi – Alcuni non hanno problemi e vogliono fare sapere ai media i loro spostamenti, altri vogliono che la loro visita venga resa nota solo quando sono andati via e altri, come in questo caso, chiedono riservatezza assoluta. Inutile dirlo, se dovessimo violare le regole del gioco, l’affare salterebbe e perderemmo migliaia di euro». Sono tutti indaffarati al Castadiva, tutti corrono e tutti sono intenti a sistemare gli ultimi, fondamentali, dettagli. Non è dato sapere se i futuri sposini siano attori, magnati dell’energia o personaggi politici, ma è certo che assieme a loro si sposterà oltre un centinaio di persone. Quasi novanta le suite disponibili del Resort che verranno utilizzate dagli ospiti e da tutto l’entourage del matrimonio-evento; da quelle con vista a 180 gradi sul lago a quelle che si affacciano sull’esteso parco attraversato da viali acciottolati percorribili non solo a piedi ma anche con le golf –car, “il mezzo preferito” di tutti i clienti a detta dello staff. Ma se tutte queste “amenities” vi sembrano troppe, eccone altre: non il comune servizio in camera, ma coloro che alloggeranno nelle due ville private potranno godere di un vero e proprio maggiordomo personale. Insomma, un continuo coccolarsi tra uno sguardo al lago e un bagno distensivo nella jacuzzi con vista. Difficile per noi “comuni mortali” anche solo immaginare lo sfarzo e gli orpelli che tra pochi giorni giungeranno sul nostro lago, ma è certo che, come nella più conosciuta tradizione russa, saranno giorni di lusso sfrenato, di quelli che si vedono solo nei film sugli ultimi Zar. Insomma, dopo George Clooney, Robert De Niro, Stevie Wonder, Jenson Button e tanti altri, anche gli abitanti della fredda “madre patria” hanno ceduto all’indiscutibile fascino di quel ramo del Lago di Como che sembrerebbe essere il luogo ideale per coltivare, fare sbocciare o consolidare storie d’amore (a volte da soap opera) proprio come quella tra Renzo e Lucia o Giuditta Pasta e il compositore Vincenzo Bellini. Enrica Corselli