E l’assessore Iantorno chiede per i denunciati lavori socialmente utili Parte con il “pugno di ferro” contro i writers il mandato del nuovo comandante della polizia locale di Como, Donatello Ghezzo. I suoi uomini nel giro di 48 ore hanno denunciato tre graffitari. Il primo blitz è avvenuto all’autosilo di via Auguadri giovedì, su segnalazione di un agente della polizia di frontiera non in servizio. Dopo un lungo inseguimento a piedi, la locale ha fermato il 16enne che era stato sorpreso a imbrattare i muri del parcheggio. Il giovane è stato denunciato al Tribunale dei Minori di Milano per deturpamento e imbrattamento di cose altrui. Questa mattina, chiamati da alcuni passanti, i vigili urbani hanno sorpreso nove giovanissimi nella zona del Monumento ai Caduti. Due dei ragazzini, che avevano bigiato le lezioni, stavano imbrattando le pietre del Carso dell’opera disegnata da Sant’Elia. Anche per questi due minori è scattata la denuncia. Sono stati accompagnati al Comando di viale Innocenzo e identificati, quindi affidati ai genitori. La sezione radiomobile ha invece identificato una serie di senzatetto. “Chiederò al comandante anche di segnalare alla procura per i minori la opportunità di obbligare i minori a lavori di pubblica utilità come collaborare alla pulizia della città con un certo monte ore e subordinare al buon esito il tipo di decisione da adottare” ha commentato l’assessore alla Sicurezza del Comune di Como, Marcello Iantorno.
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