Personaggi - Le interviste di Marco Guggiari
La magìa dei treni Rivarossi Stampa E-mail
Martedì 16 Ottobre 2012
I ricordi di Nilo Bernasconi, al lavoro per venticinque anni nella storica azienda di Sagnino
La magia dei treni elettrici che hanno incantato generazioni di bambini non lasciava nulla al caso. Se ne ha la netta percezione ascoltando il racconto di Nilo Bernasconi, brunatese, classe 1934, per venticinque anni al lavoro alla Rivarossi di Sagnino, la storica fabbrica di modellismo ferroviario.
Proprio oggi cade il secondo anniversario della scomparsa di Alessandro Rossi, il fondatore, nato a Schio nel 1921 e morto a Cortina, dove si era ritirato.
L’azienda era sorta subito dopo la guerra. Rossi, che era ingegnere, rilevò nel 1945 l’Asa, un’impresa di commutatori elettrici di cui era comproprietario Antonio Riva. L’anno seguente nacque il marchio che associava i nomi dei due comproprietari, ma Riva lasciò presto.
Nilo Bernasconi mise piede nella sede di via Pio XI nel 1962. L’industria era  
 
«Ero nel primo drappello di Alpini giunto a Longarone» Stampa E-mail
Martedì 09 Ottobre 2012
Il cabiatese Luigi Tremolada, testimone della tragedia del Vajont, parla dopo mezzo secolo
«Ho tenuto dentro di me per tanto tempo quello che ho visto e vissuto. Non me la sono mai sentita di parlarne con qualcuno. Ma viene il momento in cui si trova il coraggio di buttare fuori certe cose. Per me, forse, quel momento è adesso». Luigi Tremolada, settant’anni, di Cabiate, fissa il suo sguardo negli occhi di chi lo ascolta e deglutisce. È stata dura, ma il suo racconto merita di essere ascoltato e riferito. All’epoca dei fatti, il 9 ottobre 1963, era soldato di leva nei ranghi degli  
 
«Mio padre Gianni Binda fu uomo dalle molte passioni» Stampa E-mail
Martedì 25 Settembre 2012
Il figlio Nini ricorda la figura dell’imprenditore e non solo
«Mio padre era un imprenditore serico di gusto spiccato e di grande bontà, d’animo generoso». Sono queste le prime parole con le quali il figlio Nini ricorda Gianni Binda. A lui si deve l’azienda omonima fondata nel 1945 in società con Ferruccio Bernasconi. Prima di allora, Gianni Binda - classe 1907, scomparso nel 1983 - aveva imparato il mestiere in tessitura al servizio di Guido Ravasi. Una scuola di altissimo livello: «la migliore» precisa il figlio.
Diplomato al Setificio, il futuro  
 
Bidello per vent’anni. Un osservatorio privilegiato del mondo scolastico e dei ragazzi che lo popolano Stampa E-mail
Martedì 11 Settembre 2012
L’intervista
«Troppi tagli nella scuola. Una vera esagerazione. E’ una politica che non può reggere». Parola di bidello. Francesco Liguori lo è stato per vent’anni. Domani è il giorno del ritorno tra i banchi anche per gli studenti comaschi e il punto di osservazione di un collaboratore scolastico ha il suo valore.
Figura a lungo snobbata, è stata di recente rivalutata dalla crisi. Non sono pochi i giovani che farebbero volentieri proprie quelle mansioni, anche se lo stipendio non è granché: 990  
 
Mara Berni - Una stella comasca del cinema Stampa E-mail
Martedì 17 Luglio 2012
Personaggi - Ha girato film con grandi attori quali Sordi, Totò, Peppino De Filippo, Giulietta Masina ma la sua vera passione era il teatro
Rintracciarla non è stato facile. Stabilito il contatto, però, la sua voce da Nizza - dove adesso vive e coltiva un’autentica passione per i gatti - arriva forte e chiara, ormai priva di inflessioni comasche. «Ma a Roma - obietta lei - mi dicono che ho mantenuto un po’ del nostro accento».
Mara Berni, nome d’arte di Mara Bernasconi, è stata un’attrice di successo degli anni ’50 e ’60. Nativa di Brunate, ha lasciato il Lario giovanissima per una carriera che l’ha portata a girare  
 
Scatta la maturità, ecco le istruzioni per l’uso Stampa E-mail
Martedì 19 Giugno 2012
Il commissario esterno Gilberto Bolliger: «È un rito di passaggio all’età adulta»
Notte prima degli esami - canta Venditti - ... La matematica non sarà mai il mio mestiere.... Ormai ci siamo. Per gli studenti comaschi dell’ultimo anno delle superiori la prossima sarà la madre di tutte le notti, la vigilia della prima prova di maturità, quella di italiano. Ne parliamo con Gilberto Bolliger, 53 anni, da oltre trenta docente di liceo, titolare della cattedra di Storia e Filosofia allo scientifico “Galilei” di Erba e nominato commissario d’esame al classico “Volta” di Como  
 
Un’azienda che ha fatto la storia del latte in Italia Stampa E-mail
Martedì 02 Ottobre 2012
Mario Carnini: «A casa, in una bacheca, conservo la prima licenza di mio padre»
Ieri è finita un’epoca. Il latte Carnini non viene più prodotto a Villa Guardia. Lo stabilimento di via Rimembranza diventa polo logistico. In pratica, un magazzino. Così ha deciso Lactalis Parmalat, che nel 2006 ha acquisito il marchio comasco.
Ne parliamo con Mario Carnini, 82 anni ben portati, figlio del fondatore e, nel 1957, artefice con i suoi fratelli del salto di qualità industriale. «A casa, in una bacheca, conservo la prima licenza di mio padre - ricorda - Iniziò nel 1929 in  
 
«I Comuni mi chiamano per trovare l’acqua» Stampa E-mail
Martedì 18 Settembre 2012
Guido Grenot abita a Lurate Caccivio: «Ho imparato da mio padre contadino»
C’è l’acqua nella vita di Guido Grenot. Era risorsa vitale nella campagna francese, dove ha vissuto i suoi anni d’infanzia. È bene non scontato, oggi, anche nel Comasco, dove da tempo si è trasferito.
La storia di quest’uomo, 61enne in pensione, residente a Lurate Caccivio, un passato da operaio tessile in una stamperia di Olgiate Comasco, è a suo modo curiosa e straordinaria. Grenot si definisce rabdomante radioestesista. Ritiene di avere potenzialità delle quali non si vanta e non  
 
Marzorati testimone a Monaco ’72 Stampa E-mail
Martedì 04 Settembre 2012
Quarant’anni fa l’assalto alle Olimpiadi
Il campione canturino di basket ricorda il blitz dei terroristi nella palazzina israeliana. «Eravamo in emergenza e sul tetto del nostro edificio si erano piazzati tiratori scelti»
Quarant’anni fa, la notte tra il 4 e il 5 settembre 1972, iniziava l’assalto dei terroristi palestinesi alla palazzina degli atleti israeliani che partecipavano alle Olimpiadi di Monaco, in Germania. Quel tragico evento fu vissuto da vicino da uno dei più grandi protagonisti di tutti i tempi dello sport comasco, il canturino Pierluigi Marzorati, convocato per la prima volta ai Giochi con la Nazionale di pallacanestro. L’edificio dov’era alloggiato si trovava proprio di fronte a quello presa  
 
A Como si consumano ogni giorno oltre 4mila dosi di stupefacenti Stampa E-mail
Martedì 26 Giugno 2012
Don Aldo Fortunato: «Attenti, il problema riguarda tutti»
«D’accordo, ci vediamo in comunità». Oggi è la Giornata Mondiale della Lotta alla Droga e chi meglio di lui, don Aldo Fortunato, è il simbolo vivente nel Comasco di questa sfida impari?
 
 
Guarneri, dal Como all’Italia campione d’Europa Stampa E-mail
Martedì 12 Giugno 2012
I ricordi lariani del giocatore che vinse tutto con l’Inter di Helenio Herrera
Quattro volte campioni del mondo, ma un solo titolo europeo. La Nazionale azzurra di calcio ha vinto per la prima e, finora, unica volta il torneo continentale nel 1968. Tra i protagonisti di quel successo c’era anche Aristide Guarneri, ex giocatore del Como, passato poi all’Inter, la squadra che negli anni ’60 ha conquistato tutti i trofei, in Italia e all’estero.
Classe 1938, sposato e padre di tre figli, Guarneri vive a Cremona, la sua città, dove si dedica agli amati nipotini, svolgendo  
 
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