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Martedì 07 Maggio 2013 |
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Parla la moglie Laura: «Donai i suoi organi perché lui sarebbe stato lieto di farlo»
Sebastiano d’Immè era un carabiniere appena 31enne quando morì per mano omicida sotto i colpi sparati da due banditi. Era estate, una stagione che doveva essere dolce come la vita di chi, solo un anno prima, aveva detto sì sull’altare a Laura, la sua giovane sposa. Tutto finì a Locate Varesino, paese che, ad onta del nome, fa parte della provincia di Como. D’Immè e un collega erano arrivati a bordo di un’auto civetta per bloccare una vettura sospetta fuggita da un precedente posto di
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Martedì 23 Aprile 2013 |
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La bambina di allora ricorda il colpo di fortuna che fruttò una pioggia di gettoni d’oro
Anna Maria Schiraldi era una bambina di otto anni quando, il 23 aprile 1963, la sua famiglia vinse cinque milioni di vecchie lire messi in palio da Telefunken nel concorso a premi denominato “Quadrifoglio d’Oro”. L’Italia era sulla scia del miracolo economico, guardava con fiducia al futuro e tanti erano impegnati con il loro lavoro a costruire migliori condizioni di vita. Quel 1963 fu un anno importante: morì “il Papa buono”, Giovanni XXIII, e gli succedette Paolo VI. A Dallas fu assassinato il presidente della “Nuova frontiera”, John Kennedy. Nel nostro Paese, il 28 aprile, si tennero le elezioni politiche. Giovanni Leone prese il posto di Amintore Fanfani alla guida del governo, ma in dicembre Aldo
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Martedì 09 Aprile 2013 |
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Intervista con Carlo Maria Rezzani, unicista e dottore di base
Crede nella medicina convenzionale e in quella omeopatica e la sua esperienza ultratrentennale in entrambi gli ambiti fa di lui un interlocutore interessante. Carlo Maria Rezzani, classe 1954, è medico di base a Carate Urio, suo paese d’origine, e ha uno studio professionale a Como. È tra i pochi unicisti della provincia lariana, vale a dire gli omeopati che utilizzano un farmaco singolo comprensivo della totalità dei sintomi e delle caratteristiche del paziente. Durante il nostro colloquio mostra il repertorio, testo base nel quale sono raccolti 170mila sintomi che si incrociano con circa 3mila rimedi. Laureato in medicina e chirurgia nel 1980
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Martedì 26 Marzo 2013 |
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Miriana Ronchetti racconta una passione nata da bambina
Miriana Ronchetti fa corsi di teatro per tutti. Per i bambini e per gli adulti, in inglese, per gli avvocati che vogliono migliorare l’arte oratoria. Negli ultimi vent’anni ha prodotto quarantacinque spettacoli. Ha fondato la compagnia “Orizzonti Inclinati” ed è la persona giusta, data la sua esperienza e il cuore che mette in ciò che realizza, per parlare di quest’arte alla vigilia della Giornata Mondiale del Teatro istituita a Vienna nel 1961 e che si celebra domani. Come nasce la sua passione per il teatro? «Da bambina. Mio papà lavorava in Comune a Como e amava scrivere poesie. Calcolava le lune e mi portava a vedere i tramonti in Cardina. Lì facevamo il gioco più bello: raccontare una storia. Poi iniziai a
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Martedì 12 Marzo 2013 |
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«Mi auguro che almeno una parte dei “grillini” esca dall’aula e permetta la fiducia»
Da cinque anni non abita più a San Fermo, ma a Romanò Brianza (Inverigo), zona nella quale ha ricordi giovanili del tempo in cui era impegnato come sindacalista. Mi accoglie nella sua graziosa casa a schiera e mi conduce nello studio d’architetto della figlia Rossella, dov’è incorniciato un articolo di giornale intitolato “La forza dell’onestà, la certezza di un impegno”, con una fotografia che lo ritrae assieme al presidente della Repubblica Sandro Pertini, che lui chiama affettuosamente Sandro. Il discorso scivola spesso sul tema del lavoro. Si coglie il rispetto per i parlamentari comaschi di altre casacche, pur avversari
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Martedì 30 Aprile 2013 |
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L’avvocato comasco Grazia Villa ricorda lo studioso e senatore Dc assassinato dalle Br Discorrere di cultura politica con l’avvocato Grazia Villa è come aprire l’album delle figure di riferimento del cattolicesimo democratico. Fin dagli anni della sua giovinezza, la professionista comasca ha infatti avuto il privilegio di frequentare personalità del valore di Giuseppe Lazzati o Giuseppe Dossetti, per citare due padri
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Martedì 16 Aprile 2013 |
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Il costituzionalista dell’Insubria Giuseppe D’Elia: «La politica rispetti di più la sua figura»
Dopodomani il Parlamento si riunirà in seduta congiunta, integrato dai delegati regionali, per eleggere il nuovo presidente della Repubblica. È un rito solenne che, come prevede la Costituzione, si ripete ogni sette anni. L’esito degli scrutini, talvolta andati subito a buon fine, più spesso numerosi ed estenuanti, è la designazione della figura più prestigiosa del sistema istituzionale italiano. Ne parliamo con Giuseppe D’Elia, dal 2001 docente associato di Diritto Costituzionale al corso di laurea magistrale in Giurisprudenza dell’Università dell’Insubria. Classe 1969, milanese, D’Elia è stato anche assistente di Valerio Onida, presidente emerito della Corte Costituzionale e uno dei dieci “saggi” incaricati a fine
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Martedì 02 Aprile 2013 |
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Parlano i comaschi titolari di una società affiliata a un’agenzia investigativa svizzera
Dici investigatore privato e pensi a libri gialli che narrano vicende rocambolesche in cui il detective in proprio si rivela decisivo per trovare il bandolo della matassa. Oppure rivedi film nei quali l’esperto conduce indagini parallele rispetto a quelle delle forze
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Martedì 19 Marzo 2013 |
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La famiglia extralarge di Cosimo Prete, geriatra e medico della Croce Rossa Internazionale
Papà di otto figli più uno in affido e medico geriatra, ma non solo: Cosimo “Mimmo” Prete, cinquantatré anni, è volontario della Croce Rossa Internazionale. Dal terremoto in Irpinia in poi, sono tante le missioni alle quali ha partecipato. Tra queste, diverse all’estero, per emergenze dovute a guerre o a catastrofi
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Martedì 05 Marzo 2013 |
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Alberto Giussani, fondatore con la moglie Antonietta, ricorda il periodo epico
Vent’anni fa chiudeva Radionova 88, l’emittente cattolica comasca unica nel suo genere, dai cui studi sono passati giornalisti poi approdati ad altri lidi. Ricordare quell’esperienza significa riandare con la mente all’intuizione di un giusto mix di formazione e di informazione. Da subito, Radionova ebbe il merito di aprire i suoi microfoni a tutti e di diventare, con scarsissimi mezzi economici, una compagnia quotidiana per tanti ascoltatori che non mancavano poi di far sentire la loro
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