| Zona a traffico limitato, sarà “giro di vite” per i permessi ai mezzi commerciali |
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| Giovedì 02 Agosto 2012 | |||
La rivoluzione nell’area a “numero chiuso”Salvi i residenti, a rischio tutti gli altri. L’amministrazione comunale studierà nella seconda metà di agosto i possibili criteri di intervento per ridurre i pass di accesso alla zona a traffico limitato (Ztl). «È inutile anticipare ora informazioni a casaccio, vogliamo fare le necessarie analisi prima di procedere – conferma il sindaco Mario Lucini – Certamente, sui residenti c’è poco margine e si rifletterà soprattutto sulle altre categorie». Attualmente, sono circa 4.600 i permessi di accesso alla Ztl. Per evitare disagi inutili, tutti i pass in scadenza tra la fine di giugno e la fine di agosto sono stati automaticamente prorogati al primo ottobre prossimo. «I nuovi permessi saranno poi rilasciati in base alla futura ordinanza – ricorda Vincenzo Graziani, comandante della polizia locale di Como – Sono automaticamente prorogati tutti i pass in scadenza, ad eccezione naturalmente di quelli temporanei che terminano alla naturale scadenza e non prevedono la possibilità di rinnovo». Non dovrebbero esserci sorprese per i residenti. «Per i titolari di un posto auto e per i residenti probabilmente non cambierà niente – conferma Vincenzo Graziani – La rivoluzione riguarderà invece tutte le altre categorie. I criteri non sono ancora stati definiti, ma l’obiettivo sarà una netta riduzione dei pass. In base a quella che sarà la nuova ordinanza, gli eventuali possessori di pass ancora validi che non avessero più i requisiti per mantenere il permesso saranno richiamati per il ritiro del documento». «Nella seconda metà di agosto, con i responsabili degli uffici competenti andremo ad analizzare la situazione – sottolinea il sindaco – Nel frattempo avvieremo un confronto con le categorie interessate, in particolare commercianti e artigiani, per analizzare pro e contro delle diverse possibilità di intervento». Nel mirino soprattutto i mezzi commerciali. «Uno dei primi punti da analizzare sarà quello dei corrieri e degli addetti alle consegne che a vario titolo accedono alla Ztl anche al di fuori degli orari per le consegne – conclude Graziani – Su questo fronte andremo a fare un serio intervento. Ci aiuterà anche la revisione del vigile elettronico, che a breve funzionerà anche per il controllo dei veicoli in uscita». Anna Campaniello
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La rivoluzione nell’area a “numero chiuso”
