Gli articoli più letti oggi
- Nei parcheggi dei supermercati è allarme “truffa delle monetine”
- Si insegna come parlare di sesso ai figli. Centocinquanta genitori in lista d’attesa
- Quando Internet è una trappola. Tutti i segreti per evitare guai
- Le categorie: «No alla nuova Ztl»
- Dall’oro alle sigarette: ancora un assalto sull’A9
- Troppi questuanti in centro storico. Commercianti sul piede di guerra
- Autostrada e Lario Ovest: lunga serie di precedenti
| E sulla super-Ztl arriva la frenata del Pdl. «Prima via gli autobus da piazza Cavour» |
|
|
| Giovedì 28 Giugno 2012 | |||
Butti: «Priorità alla sistemazione». E fino a ottobre resta l’incubo fognatureMentre la nuova giunta lavora alla super-Ztl nel centro di Como, il Pdl tenta di riportare l’attenzione su un annoso (e doppio) problema. Ossia, la ciclica chiusura di via Fontana al transito degli autobus, con il conseguente riversamento dei “bestioni gialli” in quello che dovrebbe essere il salotto buono della città: piazza Cavour. Una zona che, tra l’altro, dovrà essere interessata da un cantiere di non poco peso all’inizio del prossimo autunno, per la definitiva sistemazione della rete fognaria. A prendere la palla al balzo per mettere qualche paletto all’iniziativa nei programmi della maggioranza apertamente sostenuta dall’assessore alla Viabilità di Palazzo Cernezzi, Daniela Gerosa, è il consigliere comunale del Pdl Marco Butti. «Si può ragionare su tutto, compreso un eventuale allargamento della zona a traffico limitato - afferma l’esponente del Popolo della Libertà - Ma bisogna prima fissare delle priorità di intervento. E sicuramente, in questo momento, liberare piazza Cavour dal transito di decine di autobus ogni giorno è la prima questione da affrontare». Come noto, la deviazione attraverso il salotto buono di Como dei mezzi di Asf nasce - come accaduto molte altre volte in passato - dalla chiusura al traffico di via Fontana, piccola strada di collegamento tra via Cairoli e, appunto, piazza Cavour. Il problema è che, dal 25 maggio scorso, via Fontana è chiusa a causa dello stesso problema: i danni alla pavimentazione determinati dal continuo passaggio degli autobus. «Ma anche questa questione ora va affrontata definitivamente dalla giunta - incalza Butti - Perché esistono pareri scritti degli uffici comunali, risalenti anche a un paio di anni fa, che da tempo segnalano l’incompatibilità tra il transito dei pullman e i lastroni nella pavimentazione di via Fontana. Non si può più ignorare la questione». Via Fontana è chiusa al traffico dal 25 maggio scorso per la sistemazione della superficie. E al momento non è ancora chiaro esattamente quando riaprirà. «Intanto - conclude Butti - piazza Cavour è invasa dai bus in piena stagione estiva. Questo è il risultato». In questo scenario, non si può tralasciare l’altra assurda vicenda delle fuoriuscite dai tombini di liquami di ogni genere che finiscono per lordare piazza Cavour ogni volta che piove. Pochi giorni fa, per sistemare le tubature sotto la piazza, è stato assegnato a una impresa milanese un appalto da 100mila euro. E, nonostante l’evidente urgenza dell’intervento, è chiaro che l’eventuale “apertura” di un cratere in piazza Cavour in piena estate - con il lungolago paralizzato dalle paratie - avrebbe il sapore della beffa. Ieri, però, dal Comune di Como hanno fatto sapere che l’intenzione è spostare verso l’autunno l’intervento. Molto probabilmente, dunque, si scaverà nel cuore del salotto buono per sistemare la rete fognaria tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre. Fino ad allora, resterà, però, il rischio che il prossimo temporale allaghi la piazza con ogni genere di liquame. Tornando al tema del possibile allargamento della Ztl, il consigliere comunale del Pdl esprime forti dubbi almeno su una delle innovazioni in fase di studio. «L’eventuale pedonalizzazione di piazza Roma, dei Portici Plinio e di piazza Grimoldi - afferma Marco Butti - era già stata affrontata da noi quando eravamo in maggioranza e, al di là delle valutazioni diverse che si possono fare, non appare un’operazione particolarmente complicata. Ben altra cosa, però, sarebbe vietare la circolazione lungo le vie Rubini e Garibaldi». In questo caso «si rischierebbe di mandare in cortocircuito la zona, e inoltre non si può dimenticare che nella piazzetta Jasca c’è un autosilo oggi raggiungibile proprio da via Rubini. Le modifiche lo renderebbero quasi inutilizzabile». Emanuele Caso
|










Butti: «Priorità alla sistemazione». E fino a ottobre resta l’incubo fognature
