Giallo lariano: Sgarbi, Silvio e la “fidanzata” misteriosa Stampa E-mail
Venerdì 16 Settembre 2011
Il critico: «Io e Katarina con Berlusconi al Casta Diva». La replica: «Il presidente era solo»
Un piccolo mistero sospeso tra alta politica e cronaca rosa anima la fine dell’estate comasca. A innescare la miccia, il celeberrimo critico d’arte Vittorio Sgarbi. Il quale, con una delle sue tipiche uscite sfrontate, sembra accreditare l’ottimo rapporto - che in alcune testimonianze dell’inchiesta sul caso Ruby diventerebbe addirittura fidanzamento - tra il premier Silvio Berlusconi, e tale Katarina Knezevic, 20 anni e una fascia da Miss Montenegro nel curriculum. Ma andiamo con ordine.  Il nome della giovane montenegrina compare ripetutamente nelle carte del processo Ruby.  E in più occasioni Katarina verrebbe addirittura accreditata come la “fidanzata” ufficiale del premier, tanto da aver vissuto per un dato periodo addirittura ad Arcore. Illazioni? Fantasie? Verità? Saperlo sarà probabilmente impossibile. Il punto, però, è che il Lago di Como - nello specchio “magico” antistante Blevio, per l’esattezza - nelle ultime ore ha assunto un ruolo da protagonista nella vicenda. Se non altro, per il risvolto “gossiparo”.
Il perché ieri lo ha spiegato direttamente al “Corriere di Como” Vittorio Sgarbi. «A maggio ho partecipato a una serata organizzata al Casta Diva Resort di Blevio - ha ricordato il critico d’arte - Ho svolto una breve relazione di natura culturale, nell’ambito di una serata che radunava qualche decina di imprenditori lombardi e non solo. Ne cito uno che ricordo: Renzo Rosso della Diesel. Alla stessa serata era presente anche Silvio Berlusconi». Accompagnato da chi? Sgarbi non ha dubbi: «Dalla ragazza del Montenegro, Katarina. Bella, ma faceva troppo la sostenuta». Se Berlusconi e la 20enne apparissero come “fidanzati” o no, questo il critico d’arte non lo dice. «Ma stavano insieme», precisa.
Secondo l’amministratore delegato dell’esclusivo resort di Blevio, Gabriele Zerbi (il quale quella notte di maggio accompagnò Berlusconi in una lunga visita della struttura), le cose andarono diversamente. «Sgarbi c’era, ma svolse soltanto una breve relazione storica davanti alla platea di importanti imprenditori - sottolinea il manager - Il presidente Berlusconi arrivò con la sua scorta, ma da solo. Non era accompagnato da signore». La notte di Blevio, raccontata da Zerbi, perde fascino: «Dopo la cena, il premier, così come gli altri ospiti, non si fermò a dormire». Una foto sgombrerebbe il campo dai dubbi. Ma il gossip, in fondo, si nutre anche di (controverse) leggende.

Emanuele Caso

Nella foto:
Una suggestiva immagine dell’esclusivo resort Casta Diva, a Blevio. La struttura ospita spesso eventi con protagonisti del jet set internazionale
 

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