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La neve è tornata sulle montagne lariane Stampa
Sabato 19 Aprile 2014

1intelviLe previsioni lo avevano annunciato e l'evento non era quindi intatteso: sui rilievi della provincia di Como è tornata la neve. Nelle località di montagna (Triangolo Lariano e valli ad Ovest del lago) tra la notte e la mattinata di sabato c'è stata una spruzzata di fiocchi che non ha causato grandi disagi (nella foto a sinistra, San Fedele Intelvi), ma più che altro ironia con molte persone che, nei loro auguri, fanno riferimento più che alla Pasqua al Natale. 

 
 
Il baluardo che racconta la storia Stampa
Sabato 19 Aprile 2014

Le fortificazioni della “Linea Cadorna” ripristinate dagli Alpini comaschi come strumenti di turismo culturale
(l.m.) Il territorio comasco era a immediato ridosso della linea del fronte che correva lungo i confini tra la Lombardia e il Trentino-Alto Adige. Era attraversato da un’opera di difesa militare che faceva parte della “Fortificazione Avanzata Frontiera Nord”, più comunemente nota come “Linea Cadorna”.

 
 
“Come le vacche sull’Alpe Gigiai” Lettere al prete Stampa
Sabato 19 Aprile 2014

Gavino Puggioni ha raccolto in un libro le missive inviate al parroco di Montemezzo da un gruppo di contadini dell’Alto Lario
(c.f.) Sono lettere di un gruppo di contadini dell’Alto Lario quelle raccolte da Gavino Puggioni e pubblicate nel 1997 nel libro “Come le vacche sull’Alpe di Gigiai” per conto dell’Istituto comasco per la storia del movimento di Liberazione.

 
 
La tragedia invade le scuole lariane Stampa
Sabato 19 Aprile 2014

A Sinigaglia dedicata un’aula della “Baracca”
A Como non è immune alla Grande Guerra nemmeno il mondo della scuola. Le istituzioni cittadine ricordarono infatti i loro caduti con la pubblicazione di libri e opuscoli, la realizzazione di lapidi in memoriam e l’intitolazione di aule ai valorosi combattenti.
È ad esempio dell’istituto tecnico “Caio Plinio” un “Albo d’onore” degli anni 1915-1918, che ricorda i propri ex alunni deceduti, mentre venne edito dal Comune di Como il Battesimo delle aule scolastiche del 2 giugno 1929, un volumetto che riporta i nomi dei militari morti per la patria ai quali sono state intitolate le aule delle scuole elementari comasche.

 
 
Oltre 30 rifugi antiaerei e cannoni sul Baradello Stampa
Sabato 19 Aprile 2014

Como e i sistemi di difesa
(l.m.) Nonostante la Seconda Conferenza dell’Aia avesse proibito, nel 1907, di bombardare le popolazioni civili indifese e di usare i gas, la guerra sconvolse l’Europa. Per fortuna Como passò sostanzialmente indenne attraverso il trentennio 1915-1945. Ma a testimonianza di quegli anni di terrore rimane, come ha documentato il recentissimo volume di Maria Antonietta Breda e Gianluca Padovan Como 1915-1945: protezione dei Civili e rifugi antiarei (Lo Scarabeo editrice, Milano, pp. 119, 24 euro), una vasta rete di rifugi sotterranei antiaerei e antigas.

 
 
tra le vittime comasche un cappellano militare Stampa
Sabato 19 Aprile 2014

Nel fondo vescovile le lettere dal fronte di sacerdoti e chierici
Parla di guerra anche l’Archivio Storico della Diocesi di Como, ospitato assieme alla preziosa biblioteca del Seminario all’interno del Centro studi “Nicolò Rusca” di via Baserga a Como.
Nel fondo “Curia vescovile” sono consultabili alcune cartelle contenenti documenti inerenti a memorie delle due guerre mondiali. Sono per lo più lettere inviate al vescovo, al vicario generale o addirittura alla Santa Sede da sacerdoti o chierici comaschi al fronte.

 
 
A Chiasso lo “007” è un prete Stampa
Sabato 19 Aprile 2014

Le relazioni di un religioso ai servizi segreti italiani
(c.f.) Anche lo spionaggio trova spazio tra i documenti del Centro Rusca di Como. Ad esempio nelle lettere e nei resoconti inviati da don Giuseppe Rossi, direttore dell’Opera Bonomelli di Chiasso, ente di assistenza agli operai italiani emigrati in Europa. Il sacerdote aveva contatti con notabili di Zurigo e Ginevra, da cui ricavava le informazioni da passare ai servizi segreti italiani, facendole transitare dalla Prefettura di Como.

 
 
Sinigaglia e Mariani quell’ultimo abbraccio Stampa
Sabato 19 Aprile 2014

I funerali in Duomo e la commemorazione al Politeama
(p.an.) Il sottotenente del Secondo Reggimento Granatieri Giuseppe Sinigaglia muore il 10 agosto 1916 alle 3.15. Era stato campione d’Italia, d’Europa e del mondo di canottaggio e Como gli dedicherà lo stadio di calcio, la Canottieri Lario, una piscina comunale, una scuola e un viale, tutti nei dintorni dello stadio.

 
 
«L’attendente è morto, ho paura» Stampa
Sabato 19 Aprile 2014

Le toccanti lettere dal fronte dell’architetto futurista colpito da una fucilata nel 1916
A soli 27 anni Antonio Sant’Elia, il grande futurista lariano ideatore dell’utopistico progetto della “Città Nuova”, morì sul Carso. Era il 10 ottobre 1916. «La sua fu una vita di architetto, fino all’ultimo momento in cui con il fumo spiralico della sua sigaretta, con i capelli rossi al vento, egli disegnava l’architettura di Trieste in lontananza, mentre diceva “Stasera si dorme a Trieste, dove costruiremo le nostre nuove architetture, o in Paradiso». Così scriverà nel 1931 il leader del movimento d’avanguardia, lo scrittore Filippo Tommaso Marinetti (che morirà poi a Bellagio nel 1944). 

 
 
La scalinata fa dialogare città e memoria Stampa
Sabato 19 Aprile 2014

Una grande scalinata di pietra orientata da Ovest a Est, in fondo a corso XXV Aprile, che porta dopo un dislivello di circa 25 metri alla sommità di un colle e a un sacrario. Giuseppe Terragni nel progetto del Monumento ai Caduti di Erba ha interpretato il paesaggio particolare della Brianza comasca , cogliendone gli aspetti più significativi ed esaltandoli in una composizione di grande suggestione.

 
 
Padre e figlio morti al fronte nelle due guerre Stampa
Sabato 19 Aprile 2014

L’ultima lettera: «Se io cado per la Patria dovrai trovare nella mia morte una ragione in più per amare la nostra Italia»
(f.bar.) La scuola primaria “Venini” di via Fiume a Como ricorda le figure di due patrioti. Corrado e Giulio Venini, padre e figlio, medaglie d’oro al valor militare, entrambi caduti nei due conflitti mondiali.

 
 
Sant’Elia e Terragni uniti dalla pietra Stampa
Sabato 19 Aprile 2014

Scolpiti nel granito i nomi dei caduti di Como
Spesso preso di mira dai vandali, tema ricorrente del dibattito politico e culturale quale fulcro prospettico della “cittadella razionalista” sul lungolago, il Monumento ai Caduti è uno dei simboli di Como.
E uno dei tanti buoni motivi per cui la città lariana si è candidata, con decisione ratificata dal consiglio comunale, tra i patrimoni dell’Unesco, come “Museo all’aperto” dell’architettura del Novecento.

 
 
Viaggio nel passato tra i cimeli di turate Stampa
Sabato 19 Aprile 2014

Armi, accessori e documenti del primo conflitto mondiale
(f.bar.) Uno scrigno ricco di storia. Cimeli, memorabilia e documenti d’epoca di inestimabile valore sono conservati nella Casa militare Umberto I di Turate. Una visita a questo imponente edificio permeato di storia fa compiere un vero salto nel tempo. Attraversando l’immenso atrio, passando per il sontuoso cortile d’onore e inerpicandosi su per le grandi scalinate, si accede ai lunghi corridoi e alle stanze dove un tempo trovavano ristoro e cure i veterani delle guerre. Di tutti i conflitti, dalle Guerre d’Indipendenza fino al secondo conflitto mondiale.

 
 
Una mostra multimediale per non dimenticare Stampa
Sabato 19 Aprile 2014

L’entusiasmo delle Penne Nere - sono 124 i gruppi della sezione di Como - si cimenta quest’anno con una mostra commemorativa, 100 anni. Le guerre passano, la caserma resta, dal 26 aprile al 31 maggio, nella Caserma (oggi “Centro Documentale”) intitolata al martire della battaglia di San Fermo Carlo De Cristoforis, in piazzale Monte Santo 2, a Como.

 
 
Processione di Pasqua. In quindicimila dietro la croce tra bambini, malati e turisti Stampa
Sabato 19 Aprile 2014

altE Coletti abbraccia don Renzo Scapolo, vecchio prete di frontiera
«Un segno francamente strano, un cadavere appeso a una forca». Usa questa espressione forte il vescovo di Como monsignor Diego Coletti per parlare del crocifisso che è stato appena portato in processione per le vie della città di Como.

 
 
Schiacciata dall’auto: non ce l’ha fatta la mamma di Cadorago Stampa
Sabato 19 Aprile 2014

alt I vicini di casa si sono chiusi in un rispettoso e doloroso silenzio. La vittima lascia il marito e due figli ancora minorenni. Da fissare la data dei funerali
Nella notte il decesso per le gravi ferite riportate: la tragedia il mattino di giovedì fuori dal garage
Cadorago piange la morte di una giovane mamma di 41 anni. È morta nella notte tra giovedì e venerdì la donna 41enne schiacciata dalla sua auto mentre usciva dal garage di casa.

 
 
Ubriachi e molesti in via Virgilio. Quattro denunciati dalla polizia locale Stampa
Sabato 19 Aprile 2014

A Cantù
Intervento degli uomini della polizia locale di Cantù nella serata di mercoledì (intorno alle 20) in via Virgilio. I residenti infatti avevano segnalato la presenza di almeno quattro persone moleste e in preda ai fumi dell’alcol. L’arrivo sul posto degli agenti ha permesso di fermare e identificare le persone segnalate: si tratta di un italiano di 30 anni residente a Cantù, in via Leonardo da Vinci, e di tre stranieri di origine marocchina rispettivamente di 38 anni (residente a Como in via

 
 
Sparatoria contro i carabinieri. Presi: si nascondevano a Mariano Stampa
Sabato 19 Aprile 2014

Arrestati due albanesi e una pakistana
(m.pv.) Si nascondevano in una casa di Mariano, in via Risorgimento, da un’amica pakistana. Secondo gli investigatori erano pronti alla fuga dopo aver preso parte alla sparatoria contro i carabinieri a Cesano Maderno. In manette sono finiti un 18enne e un 20enne albanesi, in Italia senza fissa dimora. Secondo l’accusa erano a bordo della Citroen C3 che forzò un posto di blocco dei carabinieri. Le indagini hanno permesso di appurare che a bordo dell’auto c’era anche uno straniero sequestrato

 
 
Grande Guerra, un centenario che parla alle giovani generazioni Stampa
Venerdì 18 Aprile 2014

altLa mostra degli Alpini
L’evento dal 26 aprile alla “De Cristoforis” inaugurata nel 1914

(l.m.) Como in prima linea (lo ha riconosciuto anche il generale Antonio Pennino, capo del Comando Militare Esercito Lombardia) nel calendario delle celebrazioni per il centenario della Grande Guerra.

 
 
La proposta per i Mondiali: «Maxischermo in caserma» Stampa
Venerdì 18 Aprile 2014

altCalcio.  L’idea per le partite dell’Italia alla rassegna iridata in Brasile
Il comandante: «Vogliamo aprirci alla cittadinanza»
Le partite dell’Italia ai Mondiali di calcio in Brasile proiettate su un maxischermo nella Piazza d’Armi della caserma di Como.

 
 
Le voci dei reduci in un libro Stampa
Sabato 19 Aprile 2014

Il comasco Maurizio Casarola ha raccolto le toccanti testimonianze dei superstiti di Vittorio Veneto
(c.f.) Preziose testimonianze dei reduci della Prima Guerra Mondiale si devono al comasco Maurizio Casarola (nella foto Mv) che, con Nicola Bultrini, ha pubblicato nel 2005 da Nordpress il volume Gli Ultimi.

 
 
Battaglie d’inchiostro a Villa Carlotta Stampa
Sabato 19 Aprile 2014

L’archivio di Paola Mazza
Il centenario sarà ricordato anche da una mostra a Villa Carlotta di Tremezzo, che di nuovo coinvolgerà gli Alpini comaschi nell’organizzazione e nella logistica. A cura di Paolo Aquilini, Serena Bertolucci e Paola Mazza, si intitolerà Battaglie d’inchiostro.

 
 
La mostra c’è. Ma al momento in modalità provvisoria Stampa
Sabato 19 Aprile 2014

altIl caso La riserva è stata sciolta soltanto pochi minuti prima dell’inizio dell’edizione serale del Telegiornale di Etv. Mercoledì la mozione di sfiducia per Cavadini
La firma definitiva dopo Pasqua. L’evento sarà organizzato da una società milanese di comunicazione
Il telefono squilla a vuoto per tutto il giorno. Sino a pochi minuti prima che scatti la sigla del telegiornale di Etv. A quel punto, l’assessore alla Cultura di Como, Luigi Cavadini, decide finalmente di utilizzare il suo smartphone per parlare.

 
 
Assolto l’ex direttore di banca di Erba. Era finito nei guai per una truffa Stampa
Sabato 19 Aprile 2014

Puliti anche altri tre imputati
(m.pv.) È finita con una assoluzione per tutti la vicenda che aveva coinvolto un ex direttore della Hypo Alpe Adria Bank di Erba, Mario Colombo, 48 anni di Asso. Con lui sono stati assolti anche gli altri tre imputati, ovvero un 61enne di Milano, un 43enne di Busto Arsizio e un 66enne di Marcignano (Pavia). Secondo la tesi del pm Giuseppe Rose, che aveva invece chiesto la condanna, gli indagati concorsero a una truffa in cui la vittima prescelta (un imprenditore straniero residente a Busto con la

 
 
Precipita nel vuoto per cinque metri. Paura per un operaio del Comasco Stampa
Sabato 19 Aprile 2014

Stava lavorando nel Luganese
Avrebbe riportato gravi ferite alla testa l’operaio frontaliere di 38 anni residente nel Comasco caduto da circa 5 metri di altezza. L’incidente sul lavoro ieri mattina, attorno alle 9, in un cantiere di via Ceresio a Ruvigliana, a Lugano. Sul posto sono intervenuti i soccorritori della Croce Verde di Lugano con un’ambulanza e un’automedica. L’uomo è stato trasportato al centro di traumatologia dell’Ospedale Civico di Lugano. Le sue condizioni sarebbero definite critiche dai medici che l’hanno

 
 
Medioevo di guerre tra Como e Milano. Dal poemetto epico alla cronaca quotidiana Stampa
Venerdì 18 Aprile 2014

alt Libri lariani
È sempre di grande attualità la guerra decennale combattuta tra Como e Milano nel corso del Medioevo.
Grazie al volume di Mario Bergamaschi Il Cumano. Cronaca della guerra decennale tra Como e Milano 1118-1127 (Como, Dominioni Editore, pp. 236, 24 euro) le vicende del conflitto, che hanno opposto la città lariana al capoluogo lombardo, sono state inquadrate nel contesto della società di quel tempo.

 
 
Leonardo inedito Stampa
Venerdì 18 Aprile 2014

altClassici dell’arte. Cresce l’attesa per le rivelazioni di Solari su due lavori sconosciuti del genio vinciano. Appuntamento mercoledì in Biblioteca
Se avete il passo sicuro e non vi spaventano quei gradini traballanti (alcuni in modo piuttosto deciso) che portano al salone del Broletto in piazza Duomo.

 
 


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